제목 한국의 긴장. 유흥식 라자로 주교(대전): “우리는 형제 자매입니다. 부디 우리가 일하도록 놔 두어 주십시오.”
작성자 관리자
이메일 a@b.com
등록일2020-06-18 00:00:00
조회수56

 

Tensione in Corea. Mons. Lazzaro You (Daejeon): “Siamo fratelli e sorelle. Per favore, lasciateci lavorare”

 

16 giugno 2020

 

Tensione di nuovo alle stelle dopo che la Corea del Nord ha fatto saltare con un'esplosione l'ufficio di collegamento con la Corea del Sud a Kaesong e ha minacciato di inviare le sue truppe nella zona demilitarizzata. Appello del vescovo di Daejeon: “Mi rivolgo ai Paesi limitrofi alla penisola coreana e alla comunità internazionale: per favore, lasciateci lavorare tra di noi. Siamo capaci di fare tutto, possiamo lavorare insieme per la pace e la riconciliazione del nostro popolo”

 

(Foto ANSA/SIR)

 

“Siamo fratelli e sorelle, abbiamo la stessa lingua, la stessa storia. Mi rivolgo ai Paesi limitrofi alla penisola coreana e alla comunità internazionale: per favore, lasciateci lavorare tra di noi. Siamo capaci di fare tutto, di lavorare insieme per raggiungere la pace e la riconciliazione del nostro popolo”. Parla da Daejeon il vescovo Lazzaro You Heung-sik, mentre in Corea la tensione purtroppo si è alzata di nuovo alle stelle dopo che la Corea del Nord ha fatto saltare con un’esplosione l’ufficio di collegamento con la Corea del Sud a Kaesong. L’episodio è avvenuto nella cittadina di confine di Kaesong dopo le 14, ora locale, nei pressi della zona demilitarizzata che corre lungo il confine tra le due Coree.

 

Il vescovo fa notare subito come l’esplosione sia avvenuta all’indomani di una data molto importante per il processo di pace in Corea: era infatti il 15 giugno del 2000, 20 anni fa, quando i rappresentanti dei due governi – Kim Dae-jung, premio Nobel per la Pace e Kim Jong-il, capo supremo della Corea del Nord – si incontrarono per la prima volta dalla divisione della penisola coreana e firmarono una Dichiarazione congiunta. Oggi, però, la situazione è diventata molto complicata soprattutto a causa della pandemia.

Anche la Corea del Nord è stata colpita dal Covid-19 e ha subìto, con la chiusura del confine con la Cina, conseguenze gravi e destabilizzanti non solo per la popolazione ma particolarmente per l’economia interna del Paese. 

 

A questa situazione di crisi interna, si aggiunge anche il difficile dialogo tra Corea del Nord e Stati Uniti. Gli storici incontri tra Kim Jong-un e il presidente americano Donald Trump, nel 2018 e nel 2019, prima a Singapore e poi ad Hanoi in Vietnam, non hanno portato risultati soddisfacenti e nonostante tutti gli sforzi compiuti dall’attuale presidente sudcoreano Moon Jae-in, la Corea del Nord accusa la Corea del sud di essere troppo influenzata dalla politica e dai diktat americani. “Il processo di riconciliazione – dice il vescovo Lazzaro – deve essere tra coreani perché siamo parte di un unico popolo e il futuro del Paese appartiene a noi”.

 

 

(Foto ANSA/SIR)

 

L’esplosione di oggi pare però essere una risposta dura della Corea del Nord al lancio, due settimane fa, di volantini propagandistici in territorio nordcoreano – tramite palloni aerostatici – ad opera di gruppi di dissidenti rifugiatisi da tempo in Corea del Sud. Il 9 giugno, la Corea del Nord aveva interrotto le comunicazioni militari e diplomatiche con Seoul e secondo quanto dichiara la Kcna, l’agenzia ufficiale del regime di Pyongyang, l’esercito nordcoreano sarebbe addirittura pronto a inviare le sue truppe nella zona demilitarizzata che divide la Penisola. Tale decisione è stata presa da Kim Yo-jong, sorella del leader Kim Jong-un, lo scorso 13 giugno. “Bisogna smetterla di parlare male gli uni degli altri”, chiede oggi mons. Lazzaro You.

“Il lancio di quei volantini ha fatto molto male. Per questo dico: affrontiamo questo momento con calma e soprattutto con un dialogo più costruttivo e rispettoso di ambedue le Parti chiamate in causa”.

 

Il vescovo guarda ora ad un’altra data importante per la Penisola: il prossimo 25 giugno ricorre il 70° anniversario della guerra di Corea. Da allora, le due Coree sono rimaste tecnicamente in uno stato di tensione militare dato che non hanno mai firmato un trattato di pace al termine del conflitto che li ha visti contrapposti dal 1950 al 1953. Il vescovo ricorda a questo proposito quanto disse Papa Francesco proprio a Daejeon, incontrando i giovani asiatici nell’agosto del 2014: “Siamo fratelli e sorelle, che parliamo la stessa lingua”. “Quelle preziose parole ancora oggi assumono un valore eccezionale, perché sono in richiamo forte alla nostra memoria e interpellano la nostra coscienza di cristiani”, dice il vescovo. “Non è importante chi vince o chi perde, ciò che conta è andare avanti insieme ed essere operatori di pace; uomini e donne che con coraggio ed audacia evangelica sappiamo lanciare ponti di fratellanza e di comunione.

 

“L’odio non porta da nessuna parte, non è mai la soluzione definitiva, perché ogni forma di divisione è sempre una grande sconfitta”.

 

 

한국의 긴장. 유흥식 라자로 주교(대전): “우리는 형제 자매입니다. 부디 우리가 일하도록 놔 두어 주십시오.”

 

6월 16일 2020년

 

북한이 개성에 있는 남한과의 연락사무소를 폭파하고 비무장지대에 군대를 보내겠다고 위협한 이후 새로운 긴장이 극에 달하고 있다. 대전교구의 교구장 주교는 이렇게 호소한다: “저는 한반도의 인접국들과 국제사회 공동체에 청합니다 : 제발 우리가 우리끼리 일하도록 놔 두어 주십시오. 우리는 모든 것을 할 수 있고, 평화와 우리 민족의 화해를 위해 함께 일할 수 있습니다” 

“우리는 형제요 자매로, 같은 언어와 같은 역사를 지니고 있습니다. 저는 한반도의 인접국들과 국제사회 공동체에 호소합니다: 부디 우리가 우리끼리 일하도록 놔 두어 주십시오. 우리는 모든 것을 할 수 있고, 평화와 우리 민족의 화해를 위해 함께 일할 수 있습니다.” 개성에 있는 남한과의 연락사무소를 북한이 폭파한 이후 불행히도 한국에 긴장이 새롭게 극에 달하는 가운데 대전교구의 교구장인 유흥식 라자로 주교는 이렇게 말하였다. 이 사건은 현지 시간으로 14시 이후 남북한의 경계에 위치한 비무장지대 근처에 있는 개성시 경계의 한 도시에서 일어났다. 

유흥식 주교는 한국 평화의 과정에 있어서 매주 중요한 날의 다음날 이 폭파가 어떻게 일어났는지 설명하였다 : 20년 전인 2000년 6월 15일 남북의 대표들은 -노벨평화상 수상자 김대중과 북한의 최고통치자였던 김정일- 한반도의 분단 이후 처음으로 만났고 하나의 합의 선언문에 서명하였다. 그러나 오늘날 상황은 매우 복잡해졌고, 이는 무엇보다도 전염병이 그 원인이 되었다.  

북한 역시 Covid-19의 타격을 입었고 중국과의 국경의 닫힘과 국민들에게 있어서 뿐만 아니라 특별히 국가의 내부 경제에 있어서도 중대하고 불안정한 결과들과 함께 고통을 겪고 있다. 

이러한 내적인 위기의 상황에 북미간의 대화의 어려움 또한 더해져 있다. 2018년과 2019년 처음에는 싱가포르에서 그리고 다음에는 하노이에서 있었던 김정은과 도널드 트럼프 미국 대통력와의 만남들은 만족할만한 결과를 가져오지 않았고, 현재 남한의 대통령인 문재인 대통령의 노력에도 불구하고 북한은 남한이 정치와 미국의 압권에 지나치게 휘둘린다고 비판하고 있다. 유 라자로 주교는 이렇게 말한다. “화해의 과정은 한국인들 사이에 이루어져야 한다. 왜냐하면 우리는 한 민족이며, 우리 나라의 미래는 우리의 것이기 때문입니다.” 

그러나 오늘의 폭파는 남한으로 탈북한 이들에 의해 2주 전에 행해진 북한 지역으로의 전단지 살포 –풍선을 통한- 에 대한 북한의 격한 반응으로 보인다. 6월 9일 북한은 남한과의 군사 및 외교 통신을 끊었고, 평양의 정부의 공식 대변기관인 조선중앙통신(KCNA)의 선언에 의하면 북한의 군대는 한반도를 나누고 있는 비무장 지대에 그 병력을 보낼 준비가 되어있다. 이러한 결정은 지난 6월 13일 김정은의 여동생인 김여정에 의해 이루어졌다. “서로에 대해 비난하는 것을 멈추는 것이 필요합니다”라고 유흥식 주교는 호소한다. 

“전단지의 살포는 매우 나쁜 일이었습니다. 이 때문에 저는 말합니다 : 우리는 이 순간을 침착함과, 특히 건설적이면서도 관련된 양측을 존중하는 대화로써 대처합시다.”

유흥식 주교는 한반도에 있어서 중요한 또 다른 날에 주목한다. : 다가오는 6월 25일은 한국전쟁의 70주년이다. 그 때 이후 남북은 1950년부터 1953년까지 대립하였던 갈등의 끝으로서의 평화 협정에 결코 서명하지 않았다는 면에서 볼 때 사실상 군사적 긴장의 상태에 머물러 있는 것이다. 유흥식 주교는 이와 관련하여 2014년 8월 대전에서 아시아의 젊은이들을 만나면서 프란치스코 교황이 이야기했던 내용을 상기시킨다 : “우리는 같은 언어로 말하는 형제요 자매입니다”. 유흥식 주교는 “이 소중한 말씀들은 오늘도 여전히 특별한 가치를 지닙니다. 왜냐하면 이 말씀들은 우리의 기억에 강하게 남아있으며 우리들의 그리스도인으로서의 양심을 향해 질문을 던지기 때문입니다”,라고 말한다. “누가 이기고 지는지는 중요하지 않습니다. 중요한 것은 함께 앞으로 나아가는 것이며 용기와 복음적 대담함을 가지고 형제애과 친교의 다리들을 놓을 줄 아는 이로써 평화를 위한 일꾼이 되는 것입니다”아닙니다. 왜냐하면 분열의 모든 형태는 언제나 큰 패배이기 때문입니다.” 

“미움은 그 어느 측으로부터도 결정적인 해결책을 가져다주지 않고, 결코 결정적 해결책도 아닙니다. 왜냐하면 분열의 모든 형태는 언제나 큰 패배이기 때문입니다.”