제목 착한 사마리아인의 정신으로..
작성자 관리자
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등록일2020-05-15 00:00:00
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Con lo spirito del buon samaritano

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L’impegno a superare la crisi della pandemia in un colloquio con il vescovo coreano Lazzaro You Heung-sik

12 maggio 2020

Le porte delle chiese sono aperte e le campane suonano. Oltre la metà dei fedeli coreani ha ripreso a partecipare alla messa domenicale e alle attività ecclesiali. La vita pastorale, dopo il periodo di sospensione imposto per contrastare l’epidemia di covid-19, è ripresa a ritmi quasi consueti. Le messe si celebrano con la presenza — pur controllata — dell’assemblea e le attività comunitarie sono gradualmente riattivate. La nazione, intanto, prosegue nel suo cammino di contenimento del virus, con misure soft di tracciamento e isolamento individualizzato, anche se il recente scoppio di un nuovo focolaio a Seoul, nel quartiere della movida, impone ancora massima prudenza e attenzione. La crisi legata al coronavirus, tuttavia, non ha spento entusiasmi e speranze, anzi ha generato una riflessione che la Chiesa coreana articolerà a partire dal prossimo autunno, quando celebrerà l’anno giubilare legato al 200° anniversario della nascita di sant’Andrea Kim Taegon, primo sacerdote e martire coreano. Ne abbiamo parlato con monsignor Lazzaro You Heung-sik, vescovo di Daejeon, a capo della “Commissione per la società” nella Conferenza episcopale e responsabile del Comitato organizzatore delle celebrazioni del bicentenario.

Com’è la situazione della comunità cattolica, in questo tempo di pandemia, per la vita pastorale e le celebrazioni liturgiche?

Dopo un periodo di chiusura e isolamento, con il fermo imposto a tutte le assemblee sociali e religiose, da due settimane in diverse diocesi coreane abbiamo ripreso a celebrare la santa messa con assemblee ristrette, naturalmente con le dovute precauzioni. È un momento di grande gioia spirituale e di grande incoraggiamento per la fede delle nostre comunità. Ma il periodo di “digiuno eucaristico” è servito anche a rafforzare la nostra fede, a comprendere che tutto è dono di Dio. Cristo è sempre con noi e non ci abbandona mai, egli è presente ed è vivo nella parola, nei fratelli più poveri, nella Chiesa, anche in tempi di distanziamento sociale. È il Dio della presenza ed è Signore nella distanza. Oggi siamo molto felici, ma riconosciamo il valore della prudenza e delle rinunce compiute, come quella di celebrare la Pasqua “in forma ridotta”, con pochissimi fedeli presenti nelle chiese. In questo tempo di prova abbiamo avvertito forte la comunione spirituale, mentre l’ausilio dei mezzi di comunicazione e dei social media è stato utile per mantenere il contatto con i fedeli, che ora stiamo nuovamente gustando nella relazione interpersonale. È un godimento spirituale e fraterno per tutta la comunità: dopo l’allontanamento, si apprezza ancor di più la vicinanza, che si esprime anche in concreti gesti di carità e solidarietà.

In Corea l’atteggiamento di una setta cristiana è stato vettore di contagio. Qual è stato l’approccio della Chiesa cattolica?

Fin dall’inizio della crisi il nostro atteggiamento è stato guidato da criteri di prudenza e corresponsabilità con le autorità politiche. La Chiesa si prende cura del popolo coreano e promuove il bene comune della nazione. Perciò, con grande senso di responsabilità, la Chiesa cattolica in Corea ha dato prova di piena osservanza delle disposizioni e di ampia collaborazione con le autorità civili. La vicenda relativa alla setta di Shincheonji (la Chiesa di Gesù e del Tempio del Tabernacolo) è stata deleteria perché ha favorito il contagio. Quella comunità, che tra l’altro manifestava un proselitismo piuttosto aggressivo verso le nostre comunità e le altre confessioni cristiane, ha mostrato mancanza di onestà e ha perso ogni credibilità agli occhi dell’opinione pubblica. Il giusto atteggiamento di una comunità di fede, in una crisi come questa, non è quello del fanatismo o della rigidità, ma è quello di un sereno discernimento: bisogna compiere passi necessari, anche se a volte dolorosi, per lenire la sofferenza, prendersi cura dei malati, contribuire a contenere la pandemia, dare prova di senso civico; e poi occorre portare un contributo in più, legato allo sguardo di fede, alla vita dello spirito che non muore in un tempo di prova ma che trova nell’aiuto di Dio la forza per andare avanti e lottare insieme, restando uniti gli uni gli altri, credenti e non credenti.

La solidarietà oggi è un aspetto importante: come si esprime il vostro impegno?

Il digiuno, la preghiera e la carità sono le vie che caratterizzano l’opera dei credenti in Cristo non solo nel tempo di Quaresima. Vorrei ricordare che, fin dal 2008, dopo la pubblicazione dell’enciclica Deus caritas est, uno stile e una scelta personale di carità verso i poveri è stata adottata da tanti fedeli, clero, religiosi e laici, proprio nell’ottica della condivisione e del donare regolarmente ai bisognosi una parte del proprio salario o delle proprie entrate. Oggi, con il medesimo spirito, è stato creato un apposito fondo dedicato ai malati di covid-19 o a quanti ne sono in qualche modo colpiti: vi contribuiscono preti, laici, politici, imprenditori e tutti gli uomini e le donne di buona volontà. Attualmente abbiamo già raccolto l’equivalente di 400.000 euro che saranno destinati a famiglie in difficoltà o persone nel disagio. Nessuno dev’essere lasciato indietro o deve subire rovinose conseguenze a causa di questa crisi sanitaria. Prendersi cura dei sofferenti e degli indigenti, nello spirito del buon samaritano del Vangelo, è nel nostro cuore, nella nostra mente, nelle nostre azioni.

Siamo nel mese di maggio, dedicato alla Madonna. Avete in programma speciali iniziative?

Alla nostra Madre celeste affidiamo la Corea e tutto il mondo, chiedendo la sua intercessione per la guarigione dei malati e per la fine dell’epidemia di coronavirus. Tante famiglie coreane sono state, in questo tempo, autentiche chiese domestiche, recitando il Rosario ogni giorno e invocando con tutto il cuore la materna protezione di Maria. Poniamo sotto il suo manto tutta la Corea. Nella mia diocesi abbiamo rinnovato l’atto solenne di affidamento a Maria nel corso di uno speciale pellegrinaggio che ha visto oltre 200 fedeli camminare e pregare sulle orme dei martiri coreani, visitando diversi santuari loro dedicati. Vogliamo imparare dalla fede dei nostri martiri, che sono un modello per la nostra vita. La solenne preghiera ha abbracciato anche la Madre Maria: con Lei ci sentiamo al sicuro, in Lei troviamo riparo e consolazione, nelle Sue mani troviamo speranza. La devozione alla Vergine sarà una costante di questo mese, in tutte le chiese e le comunità cattoliche coreane.

In Corea del Sud si sono tenute di recente le elezioni che hanno visto la vittoria della coalizione legata al presidente in carica, Moon Jae-in, un cattolico. Cosa ne pensa?

La coalizione del Partito democratico coreano del presidente Moon Jae-in e l’alleato Partito Piattaforma hanno ottenuto 180 seggi sui 300 dell’Assemblea nazionale, la più ampia maggioranza dalla transizione della Corea del Sud a un sistema democratico. È segno che la popolazione coreana ha voluto esprimere un chiaro apprezzamento e gratitudine verso il presidente Moon Jae-in e il suo esecutivo. I coreani gli sono riconoscenti per come, nei primi anni di governo, ha affrontato con onestà, trasparenza, coscienza illuminata e fede i dossier più scottanti. Ricordiamo i passi verso la pace e la riconciliazione con la Corea del Nord, l’organizzazione dei vertici intercoreani e il cammino di dialogo. In questi mesi il presidente ha dato prova di aver gestito con saggezza e prontezza la crisi legata al coronavirus: questo ha permesso alla nazione di affrontare al meglio l’emergenza. I cittadini coreani gliene stanno dando atto, accordandogli piena fiducia. Vorrei far notare, poi, che nella nuova Assemblea nazionale vi sono ben 83 parlamentari di fede cattolica: questo è per noi un segno di incoraggiamento e speranza perché nella sfera pubblica della nazione si possano rispettare e promuovere i valori cristiani di dignità umana, pace, solidarietà, attenzione agli ultimi. Dal punto di vista delle sfide economiche e sociali, inoltre, l’esecutivo sta dando buoni risultati, e anche per questo è stato premiato dagli elettori. La speranza di tutti è che anche nei rapporti con il Nord si possano compiere ulteriori passi avanti di cooperazione per una pace duratura.

Come vede il futuro della Corea, dopo la sfida imposta dal coronavirus?

Credo che per la Corea, come per tutto il mondo, questa crisi sanitaria sia l’occasione di un cambio di passo a livello politico, economico e sociale. Questa emergenza rappresenta un’occasione data all’umanità per rinnovarsi e ritrovare l’unità e la fraternità universale. Vorrei ricordare che a novembre del 2020 celebreremo in Corea il 200° anniversario della nascita di sant’Andrea Kim Taegon: inizierà un anno giubilare che durerà per tutto il 2021. Quest’anno speciale, con l’intercessione di sant’Andrea, sarà per noi un tempo di grazia per metterci in discussione, per convertirci a Dio, per cercare una nuova strada da percorrere come Chiesa in Corea, dando così un contributo alla nazione tutta. “Ecco, io faccio nuove tutte le cose”, dice il Signore nel libro dell’Apocalisse. Confidiamo in Dio che sempre crea novità nella vita dell’uomo, crea novità nella storia, crea novità nel cosmo. Il nostro Dio è il Dio che crea novità, perché è il Dio delle sorprese. Starà a noi metterci in ascolto e cogliere quanto Dio vorrà dirci.

di Paolo Affatato

 

 


착한 사마리아인의 정신으로..

 

교회의 문들은 열려 있고 종들이 울리고 있다. 절반이 넘는 한국의 신자들이 주일미사와 교회의 활동들에 참여하고 있다. 코로나19 전염병을 막기 위해 이루어졌던 미사 중지의 기간 이후 사목의 삶은 거의 평소와 같은 리듬으로 재개되었다. 회중이 참석한 가운데 –통제된 상황 하에- 미사가 거행되고 공동체의 활동들은 점차적으로 시행되고 있다.......코로나 바이러스로 인한 위기도 열정과 희망을 꺼뜨리지 못했으며, 오히려 다가오는 가을부터 한국의 첫 번째 사제요 순교자인 성 김대건 안드레아의 탄생 200주년과 관련된 희년을 거행하며 한국교회가 표현할 성찰을 탄생시켰다. 이에 관하여 대전교구의 주교이며 주교회의의 사회주교 위원회 위원장이고 김대건 신부 탄생 200주년 거행 준비 위원회의 책임을 맡고 있는 유흥식 라자로 주교와 이야기를 나누었다.   

“이 범세계적인 전염병의 시기에 사목적인 삶과 전례의 거행에 관한 가톨릭 공동체의 상황은 어떠한가요?”

모든 사회적이고 종교적인 집회의 중단과 함께 이루어진 닫힘과 격리의 기간 이후, 2주 전부터 한국의 여러 교구들 안에서 우리는 제한된 수의 회중과 함께 마땅히 필요한 주의를 기울이며 다시 거룩한 미사를 거행하고 있습니다. 이는 매우 큰 영적인 기쁨이며 우리 공동체들의 신앙을 위한 큰 격려의 순간입니다. 그러나 “성찬례적인 단식”의 기간 또한 우리의 신앙을 굳건히 하고 모든 것이 하느님의 선물이라는 것을 이해하는 데 도움이 되었습니다. 그리스도는 항상 우리와 함께 계시며 우리를 결코 포기하지 않으십니다. 그분께서는 말씀 안에, 가난한 형제들 안에, 교회 안에, 그리도 또한 사회적 거리두기의 시간 안에도 현존하시고 살아계십니다. 그분은 현존의 하느님이시고, 간격의 주님이십니다. 오늘 우리는 매우 행복합니다. 그러나 우리는 부활을 “간략한 양식”으로 적은 신자의 참석 가운데 거행했던 것과 같은 신중함과 단념의 가치를 알고 있습니다. 이러한 시험의 시기에 사람들 간의 관계 안에서 요즘 우리가 새롭게 맛들이고 있는 통신이나 소셜 미디어의 도움이 신자들과의 만남을 유지하는데 유용했던 반면에, 우리는 영적인 통교를 강하게 경고했습니다. 이는 공동체 전체를 위한 영적이고 형제적인 기쁨입니다 : 멀리 떨어져 있게 된 후에 사람들은 사랑과 연대의 구체적인 행동 안에 표현되는 가까이 있음의 소중함을 더욱 느끼고 있습니다.


“한국에서는 한 그리스도교 이단종파의 행동이 전염의 근원이 되었습니다. 가톨릭 교회는 어떻게 접근하였습니까?”

위기의 시작부터 우리의 태도는 신중함 그리고 정치적 권위자들과의 공동책임성의 기준에 의해 이끌어져 왔습니다. 교회는 한국의 국민들에 대해 염려하고 국가의 공동선을 촉진합니다. 그러므로 큰 책임감과 함께 한국 가톨릭 교회는 여러 조치들을 전적으로 준수하였고, 사회의 권위자들과 폭 넓게 협력하였습니다. 신천지 이단 종파(예수와 성전과 성막의 교회)와 관련된 일들은 해로운 일들이었습니다. 왜냐하면 그들은 전염을 장려했기 때문입니다. 우리의 공동체들과 다른 그리스도교들을 향한 매우 공격적으로 개종을 권유해온 신천지 공동체는 정직성의 결여를 드러냈고, 대중들의 눈 앞에 모든 신뢰를 잃었습니다. 이와 같은 위기 안에서 신앙 공동체의 옳은 행동은 열광주의나 엄격함이 아니라 차분한 분별일 것입니다: 어떤 경우에는 고통스럽다 하더라도 고통을 완화시키고, 병을 치료하며, 전염병을 막는데 기여하고 시민의식을 드러내기 위해서 필수적인 단계들을 수행하는 것이 필요합니다; 그리고 신앙의 시선과 시험의 시기에도 사라지지 않으며 믿는 이와 믿지 않는 이들이 서로 일치 안에 머물면서 하느님의 도우심 안에서 앞으로 나아가며 함께 싸울 힘을 찾는 영적인 삶과 연관된 기여를 하는 것이 필요합니다.

“오늘날 연대성은 중요한 측면입니다 : 어떤 노력을 기울이고 계신가요?”

단식과 기도와 자선은 사순시기 만이 아니라 그리스도를 믿는 신자들의 활동을 특징짓는 길들입니다. 2008년도 「하느님은 사랑이십니다」의 출간이후 많은 신자들과 성직자, 수도자들 그리고 평신도들은 도움이 필요한 이들에게 자신의 월급이나 수입의 일부분을 정기적으로 기부하고 나누는 시각에서 가난한 이들을 향한 애덕의 한 방식과 인격적인 선택을 받아들였습니다. 같은 정신으로 지금 코로나19로 인한 환자들과 이로 인해 피해를 입은 이들을 위한 목적의 기금이 조성되었습니다: 사제들과 평신도들, 정치인들, 기업가들과 선의의 모든 이들이 이에 기여하였습니다. 우리는 어려움에 있는 가정들이나 궁핍한 이들에게 지급될 400,000유로에 해당하는 기금을 이미 모았습니다. 누구도 뒤에 남겨지거나 이 건강상의 위기로 인해 파괴적인 결과들을 겪게 두어서는 안됩니다. 복음의 착한 사마리아인의 정신 안에서 고통 받는 이들과 궁핍한 이들을 돌보는 일이 우리들의 마음과 정신 그리고 행동들 안에 담겨 있습니다.

“우리는 성모님께 봉헌된 5월을 보내고 있습니다. 주교님께서는 프로그램들 안에 특별한 지향들을 갖고 계신가요?”

우리는 병든 이들의 치유와 코로나 바이러스 전염병의 종결을 위한 전구를 청하며 우리의 천상 어머니께 한국과 온 세상을 맡겨드립니다. 이 시기에 한국의 많은 가정들은 매일 로사리오를 바치고 온 마음을 다해 마리아의 모성적인 보호를 청하면서 진정한 가족 교회가 되었습니다. 우리는 성모님의 보호 아래 한국 전체를 맡깁니다. 저의 교구에서는 200명이 넘는 신자들이 한국의 순교자들에게 봉헌된 여러 성지들을 방문하면서 순자들의 자취 위에 걷고 기도하는 특별한 순례의 여정 안에서 성모님을 향한 장엄한 의탁을 갱신하였습니다. 우리는 우리의 삶에 있어서 모범이 되는 우리 순교자들의 신앙으로부터 배움을 얻기를 원합니다. 장엄한 기도는 또한 어머니이신 마리아를 포함합니다: 그분과 함께 우리는 확신을 얻고, 그 분 안에서 치유와 위로를 찾으며, 그 분의 손 안에서 희망을 봅니다. 동정녀를 향한 헌신은 이번 달 동안 모든 교회들과 한국의 가톨릭 공동체들 안에서 계속 이루어질 것입니다.

“한국에서는 최근에 선거가 있었고, 이 선거에서 현재 대통령인 문재인 대통령과 관련된 정당이 승리를 했습니다. 이에 대해 주교님께서는 어떻게 생각하시는지요?”

문재인 대통령의 더불어 민주당과 그 연합 위성정당은 국회의 300석 가운데 180석을 얻었으며 이는 한국이 민주주의의 시스템으로 전환 된 이후 가장 큰 다수입니다. 이는 한국의 국민들이 문재인 대통령과 정부를 향해 분명한 평가와 감사의 마음을 표현하길 원했다는 표지입니다. 한국인들은 문재인 대통령의 통치의 초기에, 정직과 투명함과 조명된 양심과 신앙으로 긴급하게 풀어야할 문제들에 대해 어떻게 대처했는지를 알고 있습니다. 우리는 평화와 북한과의 화해, 남북 정상의 조직 그리고 대화의 걸음을 향한 과정들을 기억하고 있습니다. 최근 몇 달간 문 대통령은 코로나 바이러스와 관련된 위기를 지혜와 준비성을 가지고 대처했음을 보여 주었습니다: 이는 한국이 비상상황을 잘 대처하도록 해주었습니다. 한국의 시민들은 이에 대해 행동을 취하고, 전적인 신뢰를 주고 있습니다. 그리고 새로운 국회 안에는 83명의 가톨릭 신앙을 지닌 의원들이 있다는 점을 알려드리고자 합니다: 이는 우리에게 있어서 격려와 희망의 표지입니다. 왜냐하면 국가의 공적인 영역에 있어서 인간의 존엄성, 평화, 연대, 인간에 대한 주목의 그리스도교적인 가치들이 존중되고 촉진될 수 있기 때문입니다. 나아가 경제적이고 사회적인 도전들의 측면에서 볼 때, 행정부는 좋은 결과들을 내고 있으며, 이점에 있어서도 유권자들로부터 보상을 받은 것입니다. 모두의 희망은 북한과의 관계에 있어서도 지속적인 평화를 위한 협력의 더 나아가는 과정들이 수행되는 것입니다.

“코로나 바이러스로 인해 야기된 도전 이후 한국의 미래는 어찌 될 것이라고 보십니까?”

저는 온 세상에게 있어서와 마찬가지로 한국에게 있어서도 이 건강상의 위기는 정치적이고 경제적이며 사회적인 단계에 있어서 한 걸음 나아가는 변화의 기회라고 믿습니다. 이 위기의 상황은 변혁과 일치 그리고 보편적인 형제애를 찾도록 인류에게 주어진 기회를 나타냅니다. 저는 2020년 11월 한국에서 우리가 거행할 김대건 안드레아의 탄생 200주년 기념을 기억하고 싶습니다: 이는 2021년 내내 진행될 희년과 함께 시작될 것입니다. 이 특별한 한해는, 성 김대건 안드레아의 중재와 함께, 우리에게 있어서 토론하고, 하느님을 향해 회개하고, 한국의 교회에게처럼 국가 전체를 향하여 기여하면서 나아갈 새로운 길을 찾는 은총의 시간이 될 것입니다. “보라, 내가 모든 것을 새롭게 하였다”라고 요한 계시록에서 주님께서 말씀하십니다. 인간의 삶 안에서, 역사 안에서, 우주 안에서 늘 새로움을 창조하시는 하느님을 신뢰합시다. 우리의 하느님은 새로움을 창조하는 하느님이십니다. 왜냐하면 그분은 놀라움의 하느님이시기 때문입니다. 하느님께서 우리에게 말씀하시기 원하시는 것을 듣고 받아들이는 것이 우리가 할 일입니다.