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  • 글쓴이 : 관리자
  • 작성일 : 2016/02/12
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Missionari dalla Corea: La misericordia di Dio sarà un balsamo per l’Asia

Missionari dalla Corea: La misericordia di Dio sarà un balsamo per l’Asia



Un gruppo di sacerdoti della diocesi di Daejeon è a Roma per essere inviati da papa Francesco come strumento dell’amore di Dio. Ad AsiaNews spiegano: “Molte persone, nel nostro Paese, abbandonano la Chiesa perché si sentono inadatte alla vita cristiana a causa dei loro peccati. Vogliamo ricordare a tutti che il vero nome di Cristo è amore”. Il loro vescovo, mons. Lazzaro You Heung-sik: “Tutti dobbiamo essere missionari del perdono”.

Roma (AsiaNews) – L’invio dei missionari della misericordia da parte di papa Francesco “è una chiamata a tutto il mondo, e all’Asia in maniera particolare. Con questo gesto, il pontefice vuole ricordare a tutti noi che il vero nome di Cristo è amore. E noi cercheremo di essere suoi strumenti nel migliore dei modi”. Lo dicono ad AsiaNews tre sacerdoti coreani, a Roma per divenire missionari della misericordia.

In tutto, dalla Corea del Sud sono giunti in Vaticano sei sacerdoti: uno da Seoul, uno da Daegu e quattro da Daejeon. Uno dei quattro della diocesi guidata da mons. Lazzaro You Heung-sik è rimasto in patria per motivi di salute, ma è comunque in grado di svolgere il compito affidato da Francesco.

I tre sono don Andrea Park Jong-woo, don Bernardo Jo Jang-yun e don Paolo Min Byung-seub (v. foto). Il primo oggi è pensionato, ma lavora in un ufficio diocesano che sovrintende la vita spirituale. Don Bernardo Jo lavora in una congregazione di suore mentre don Paolo Min lavora in una parrocchia e allo stesso tempo è professore di Teologia biblica nel seminario di Daejeon.

Intervistati da AsiaNews, i tre ammettono che non avevano pensato in un primo tempo a divenire missionari della misericordia: “Abbiamo però ascoltato il consiglio del nostro vescovo, e abbiamo capito che nel momento attuale in cui viviamo è importante che la Chiesa faccia conoscere alla gente la misericordia di Dio. Perché tanta gente ha lasciato la Chiesa cattolica, e altri hanno difficoltà a vivere nella comunità cattolica perché si sentono inadeguati, quasi non perdonati per i propri peccati”.

Ad AsiaNews il loro vescovo, mons. You, spiega: “Il papa ci ricorda con forza, attraverso i gesti e le parole, che il nome di Dio è misericordia. Il criterio con cui si misura il cristiano è il suo modo di essere misericordioso. Quindi l’importanza di sentirsi amati dal Signore è fondamentale: ci sentiamo grandi peccatori, ma possiamo sentirci perdonati. Il compito della Chiesa è distribuire questa misericordia alla gente. Oltre ai sacerdoti che oggi sono a Roma, penso che tutti dobbiamo essere missionari della misericordia. Perché la nostra missione è la carità”.

Per questo, riprendono i tre, “abbiamo deciso di diventare missionari della misericordia. Vogliamo servire la Chiesa per essere strumento di Dio, affinché la gente possa sentire come è grande la misericordia di Dio e in questo modo possa tornare alla vita cattolica”.

In questo Anno della misericordia, sottolinea don Bernardo, “vorremmo fare la nostra parte e dare al popolo di Dio il coraggio di tornare alla Chiesa. Vogliamo ricordare a tutti che il Signore non si stanca mai di perdonare. Gli uomini possono peccare, contro Dio e contro il prossimo, ma la cosa più importante è tornare a Dio”.

I tre missionari hanno anche un altro scopo: “Vorremmo ricordare con il nostro lavoro ai fratelli sacerdoti la loro vera identità: essere strumenti che mostrano la misericordia di Dio”.

Dal punto di vista pratico, quando i tre torneranno in Corea continueranno ognuno il proprio lavoro. Soprattutto don Andrea Park, che lavora in un ufficio particolare per la vita del clero: “Molti sacerdoti e religiosi vengono da noi per riflettere sulla loro vita spirituale e in alcuni casi fare penitenza. Attraverso il mio lavoro voglio fare sapere a tutti loro che l’amore di Dio li abbraccia”.

La decisione di papa Francesco di indire un Giubileo della Misericordia, concludono, “è un vero segno dello Spirito Santo, che opera attraverso il pontefice. Molti cattolici hanno dimenticato la misericordia, e hanno visto il proprio cuore indurirsi. Non riescono a perdonare i propri vicini, la loro famiglia, e nello stesso tempo non riescono a chiedere il perdono di Dio. Chi fa esperienza del perdono e della misericordia può perdonare gli altri e chiedere la loro misericordia senza difficoltà. Perché ha compreso la gioia che viene dal perdono”. 


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대전교구의 사제들이 프란치스코 교황님으로부터 하느님 사랑의 도구로 초대 받아 로마에 왔다. “우리나라의 많은 사람들이 그들의 죄로 인해 신앙생활에 부담을 느끼기 때문에 교회를 떠났습니다. 우리는 그리스도의 참된 이름은 사랑임을 모든 사람들이 기억하길 바랍니다.” 이 사제들의 주교인 유흥식 라자로 주교는 모두가 용서의 선교사가 되어야 합니다.”라고 말했다.
 
로마(아시아뉴스)
프란치스코 교황님의 자비의 선교사 파견에 대해 자비의 선교사가 되기 위해 로마에 온 세 명의 한국인 사제는 아시아뉴스와의 인터뷰를 통해 이렇게 말했다. “온 세상을 향한 부르심이고 아시아에 있어 특별한 부르심입니다. 성좌는 우리 모두가 그리스도의 참된 이름은 사랑이라는 것을 기억하길 원합니다. 그에 따라 우리는 최선을 다해 그분의 도구가 되는 방법을 찾을 것입니다.”
 
한국에서는 서울대교구에서 1, 대구대교구에서 1, 대전교구에서 4, 6명의 사제가 바티칸에 도착했다. 대전교구 4명의 사제 중 1명은 건강 문제로 한국에 남아 있으나 교황님으로부터 위임될 임무를 수행하는 데 지장이 없는 것으로 알려졌다.
 
대전교구 세 명의 사제는 박종우 안드레아 신부, 조장윤 베르나르도 신부, 민병섭 바오로 신부이다. 박종우 신부는 은퇴했으나 신앙상담소를 운영하고 있고, 조장윤 신부는 수녀원에서, 민병섭 신부는 본당에서 사목하며 대전가톨릭대학교에서 성서신학 교수로 재직 중이다.
 
세 신부는 처음에 자비의 선교사가 되리라는 것을 생각지도 못했다고 한다. “우리는 우리 주교님께 (자비의 선교사가 되라는) 권유를 들었을 때, 교회가 하느님의 자비를 백성들이 깨닫게 하는 것이 중요하다는 것을 깨닫게 되었습니다. 왜냐하면 많은 백성들이 가톨릭교회를 떠났고 또 다른 이들은 그들의 죄로 인해 용서받지 못하고 가톨릭 공동체 안에서 생활하는데 어려움을 느끼고 있기 때문입니다.”
 
유흥식 라자로 주교는 이렇게 전한다. “교황님은 말씀과 행동으로 하느님의 이름은 자비이심을 우리에게 힘 있게 상기시켜 주십니다. 그리스도인으로 살고 있다는 것은 그가 자비로운 이가 되느냐에 달려 있습니다. 그러므로 주님으로부터 사랑받는 것을 느끼는 중요성은 기본적인 것입니다. 우리는 큰 죄인이지만 용서받을 수 있습니다. 교회의 임무는 백성들에게 이러한 하느님의 자비를 전하는 것입니다. 로마에 파견된 사제들 뿐 아니라 우리 모두는 자비의 선교사가 되어야 합니다. 왜냐하면 우리의 사명은 사랑이기 때문입니다.”
 
이에 세 신부는 우리는 자비의 선교사가 되기로 결정했습니다. 우리는 백성들이 하느님의 크신 자비를 느끼고 가톨릭 신앙생활로 돌아오는데 있어 하느님의 도구로서 교회에 봉사하기를 원합니다.”말했다.
 
조장윤 신부는 자비의 희년의 의미에 대해 강조해서 말했다. “우리는 우리의 임무를 충실히 하고 하느님의 백성에게 교회에 돌아올 용기를 주기를 원합니다. 모든 사람들이 주님은 용서하시는데 결코 싫증내지 않으신다는 것을 기억하기를 바랍니다. 사람들은 하느님과 이웃들에게 죄를 지을 수 있지만 더 중요한 것은 하느님께로 돌아가는 것입니다.”
 
세 선교사 사제들은 또 이렇게 말한다. “우리들은 우리들의 임무를 통해 동료 사제들에게 하느님의 자비를 드러내는 도구가 되어야 하는 사제들의 진정한 정체성을 상기하기를 바랍니다.”
 
세 사제는 한국으로 돌아가면 각자 사목지에서 일하게 된다. 신앙상담소를 운영하는 박종우 신부는 이렇게 말한다. “많은 사제와 수도자들이 그들의 영성생활에 관해 상담을 받기 위해 그리고 고해성사를 받기 위해 우리에게 옵니다. 저의 일을 통해 하느님의 사랑이 그들을 안아주고 있다는 것을 모두에게 알리고 싶습니다.”
 
프란치스코 교황의 자비의 희년 선포에 대해 세 사제는 다음과 같이 말한다. “자비의 희년은 교황님을 통해 활동하시는 성령의 참된 표징입니다. 많은 가톨릭 신자들이 자비를 잊었고 그들의 마음이 굳어졌습니다. 이웃들과 가족들을 용서하지 못하고 동시에 하느님의 용서를 구하지 못했습니다. 용서와 자비의 체험을 한 사람은 이웃을 용서할 수 있고 어려움 없이 용서를 청할 수 있습니다. 왜냐하면 그들은 용서로부터 오는 기쁨을 알기 때문입니다.”